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Guida Alpina

MAURO ROSSI, nato in Kenya da genitori italiani, arriva all’età di otto anni in Italia, intraprende gli studi obbligatori fino alla maturità scientifica, ma l’imprinting della natura e della sua essenza ricevuti in Africa e nelle sue esplorazioni solitarie nella foresta, lo portano inevitabilmente alla montagna, alle scalate, all’esplorazione e alla ricerca di vie nuove sulle Alpi, in Himalaya, in Patagonia…
Una ricerca dove la roccia, il ghiaccio, l’esplorazione e la concretizzazione delle visioni di nuove vie alpinistiche è solo l’aspetto chiaramente visibile; ma attraverso queste incredibili avventure ed esperienze, a visioni premonitrici, ed una lunga malattia approda alla pratica di diverse tecniche di guarigione, alla meditazione e a viaggi in India.
Il suo primo viaggio in India, non per alpinismo, è diretto e deciso per incontrare, nelle vicinanze di Rishikesh, ShantiMay, maestra del linguaggio Sacha, dai cui riceve, nel silenzio, nutrimento e amorevole saggezza, che gli permetterà di proseguire più agevolmente, il suo cammino di ricerca.
Mauro, Master Reiki, pratica massaggi sportivi, energetici e di profonda guarigione, contatto con gli esseri della Natura 
Mauro Rossi guida alpina e maestro d’alpinismo dal 1980, ha all’attivo spedizioni in Himalaya come la salita della parete nord dell’Everest, dove a 8650 m. decide di scendere, rinunciando alla cima, per l’incolumità degli altri alpinisti; il Manaslu 8163 m per la via Messner, la vetta del Cho Oyu 8201 e dello Shisha Pagma 8013 concatenati in dieci giorni tracciando, sullo Shisha Pagma una via nuova di oltre mille metri.
Tutte queste esperienze si sono svolte senza l’ausilio alcuno di ossigeno e con il gruppo “Esprit d’Equipe”, la cui sfida era quella di raggiungere le cime himalayane ma tutti assieme e nello stesso momento.
Anche in Patagonia riesce a concretizzare in un mese quattro nuove vie, ma coglie anche l’essenza della terra del fuoco.
Apre innumerevoli ascensioni su ghiaccio e roccia nel Vallese, nelle Gole di Gondo e nel massiccio del Monte Bianco.
Ha svolto e svolge l’attività di guida alpina e maestro di alpinismo non solo accompagnando persone e insegnando le tecniche di arrampicata, ma cercando di condividere l’essenza dei meravigliosi luoghi visitati. Dopo un’esperienza lavorativa di 8 anni in un negozio di articoli sportivi, ora ha ripreso la via della guida, lavorando maggiormente con bambini e ragazzi, con corsi di arrampicata, trekking e progetti atti ad avvicinare i giovani alla montagna e alla natura. Dal 1988 ha collaborato come guida alpina con il Centro Nazionale delle Ricerche (C.N.R.) in progetti a lungo termine, accompagnando i tecnici del C.N.R. a campionare e campionando le acque dei laghi alpini ed effettuando prelievi di carote nivologiche nella zona dei laghi campionati, per studi e monitoraggi delle piogge acide e la salvaguardia dell’acqua e della natura. 
“Ringrazio tutti i compagni che mi hanno permesso, a modo loro, di vivere queste incredibili esperienze di vita.”
Mauro Rossi

https://www.rsi.ch/news/oltre-la-news/Tutta-una-vita-alla-guida-5-12790017.html

Una puntata particolare. Ad iniziare dal luogo: ci siamo infatti concessi una “fuga” dal territorio svizzero italiano per giungere sul Passo del Sempione, separato solo da due valli – la Val Vigezzo e la Val Divedro – dal Locarnese. Sia perché qui le condizioni erano ideali, sia perché è il territorio d’elezione della guida che ci ha portato sul ghiaccio verticale. L’attività presentata – tanto unica quanto effimera – è infatti l’arrampicata su cascate di ghiaccio.